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    Pensare in grande per costruire in piccolo

    Pensare in grande per costruire in piccolo

    Come creare con poco budget (e pochissimo spazio) un impero su AIRBNB

    "La creatività è donna" si dice ed è senz’altro vero. Ma a sentire la storia di Kristie Wolfe verrebbe da dire che pure l’ostinazione lo è,  così come  l’ambizione e, forse, anche un po’ la fortuna.

    Kristie Wolfe

    Questa bella signora americana ha creato negli anni un piccolo impero, partendo da un’idea davvero minimal, che a noi è piaciuta moltissimo e vogliamo raccontarvi.

    Tutto nasce qualche anno fa, quando, stufa di vivere in un complesso residenziale di oltre 300 appartamenti tutti uguali, tutti con lo stesso pavimento e gli stessi identici arredi, decide di acquistare un piccolo terreno in Idaho,  praticamente in mezzo al nulla.

    Lei  ancora non lo sapeva ma questa decisione avrebbe cambiato per sempre la sua vita.

    Con l’aiuto di parenti e amici,  e con solo 3.000 dollari di budget,  comincia a costruire la sua prima tiny house ( letteralmente casa in miniatura ) sopra quello che restava di un rimorchio abbandonato. Ci impiega solo 30 giorni e utilizza all’80% materiali di recupero.

    Kristie Wolfe tiny houses

    Solo 29 mq, perché quello è il limite al di  sotto dell quale non sono richiesti permessi.

    Una baracca direbbero alcuni,  sprezzanti.

    Per lei all’inizio era solo un esperimento: vuole aderire ad uno stile di vita minimalista,  si dà qualche mese per cambiare eventualmente idea.

    Kristie Wolfe houseMa non lo fa. Con sua stessa sorpresa infatti Kristie finisce per adattarsi benissimo a quella forzata semplicità e decide di trasferirsi lì,  dove vive tuttora.

    Arricchisce però il suo piccolo rifugio di una cucina e di un caminetto; già perché Kristie ama fare le cose con cura e la sua piccola baracca si trasforma presto in un accogliente gioiellino, completamente autosufficiente.

    L'intera struttura è fatta di legno e bambù, dotata di pannelli solari per produrre energia elettrica, ha un sistema che raccoglie l'acqua piovana e uno che fa defluire le acque di scarico da riutilizzare per l'irrigazione.

    Il suo stile di vita diventa un modello e intorno a lei cominciano a replicarsi sempre più esempi di persone, anche piccoli nuclei familiari,  che decidono di vivere in case minuscole, riadattando edifici rurali dismessi come fienili e stanze per la mungitura.

    Ma la ragazza non si ferma qui...

    Mentre lavora come portavoce per la Idaho Potato Commission,  si trova a visitare le Hawaii e decide che lì prenderà vita la sua seconda creatura.

    Stesso procedimento, con qualche sicurezza in più.

    A cambiare però sono i materiali perché anche lì Kristie ha le idee chiarissime:  l’impatto ambientale deve essere anche quello ridotto ai minimi termini.

    Cosa ci può essere  di meglio allora di una casa sull’albero?

    Kristie e sua madre si mettono all’opera, trovano un terreno al limitare de Parco Nazionale del Vulcano. Con un budget di soli 15.000 dollari comprano l’area e  lavorano instancabilmente per un mese intero, costruendo quella che sarebbe poi  diventata una delle più popolari ricerche di immagini di case in miniatura del mondo.

    Tutto all’interno è progettato su misura

    Kristie Wolfe Hawaii tiny house

    La casa sull'albero è dotata di impianti per catturare l'acqua piovana e l'energia solare e nella piccola dimora ci sono alcune cose davvero grandiose tra cui una combo di toilette-lavello salvaspazio, un letto sospeso al piano inferiore e un bellissimo lampadario tropicale….tutto rigorosamente fai-da-te.

    Kristie Wolfe  building process

    Le ragazze fanno le cose come si deve e ci prendono gusto...

    A questo seguono altri progetti e insieme l’idea di affittare le "miniature" tramite il circuito Airbnb, dove la Wolfe diventa ben presto uno degli host più ambiti.

    Il parco-casette di Kristie conta ora anche una casa Hobbit nello stato di Washington, in cui è stato riprodotto ogni particolare con una meticolosità e un amore sconfinato...

    Hobbit House

    Hobbit house hobbit Hobbit bathroom

    A questa  si è aggiunta recentemente una  torre di avvistamento del fuoco degli anni 50, a Fernwood, sempre in Idaho.

    Cristal peak

    Usata come casetta di caccia prima di essere acquistata da Kristie, alla torre  si accede da una serie di scalini in legno e quindi da una botola.

    All'interno la struttura misura 18 mq e consiste in un unico spazio con un letto matrimoniale, alcuni posti a sedere e scaffali, un angolo cottura,  un lavandino,  una stufa a legna… e una vista mozzafiato sui boschi della regione!

    Lookout bathroom

    Nella torre non ci sono servizi igienici, ma Kristie ha riadattato allo scopo una vecchia legnaia che ora ospita anche una sauna.

    Se volete trascorrere un soggiorno fuori dagli schemi  il Crystal Peak Lookout è in affitto su Airbnb a partire da 200 dollari  a notte!

    L’ultimo progetto di Kristie è quello di farci soggiornare in una patata gigante

    Sì, avete letto bene.

    Si tratta di una riproduzione fedelissima di una patata da 6 tonnellate,  che ha attraversato gli Stati Uniti, a bordo della Great Idaho Potato Truck di proprietà della Idaho Potato Commission.

    Giant Potato

    Kristie ha seguito il tour per due anni e alla fine,  sapendo che la sua big potato sarebbe stata rottamata, è riuscita a farsela regalare  con lo scopo di realizzare un  "motel-patata di 18,5 metri quadrati".

    potatoKristie Wolfe potato van

    I lavori sono in corso e potete seguire tutti i progetti di Kristie sulla sua seguitissima pagina Facebook.

    Non farete fatica a capire come mai la storia di questa donna vulcanica e intraprendente ci sia piaciuta così tanto.

    Kristie ha capito che avere uno spazio limitato a disposizione può tradursi in un'occasione preziosa per fare le cose in maniera differente.

    E per farle meglio.

    Ha creato uno, due, tre, quattro "mini-mondi a modo suo", mettendoci impegno e creatività.

    Vi invitiamo a seguirla perché potrà essere una fonte di ispirazione e festeggiamo con lei tutte le donne del mondo, che ogni giorno trasformano i limiti in orizzonti bellissimi per tutti noi.

    Grazie!

    lookout sky